ELEZIONI OMCEO ROMA: Ecco la lista “Medici Uniti” un programma per un Ordine proiettato nel futuro

Elezioni Ordine dei Medici saltano la diversita’ e decolla la lista Medici Uniti , uniti di nome e di fatto leggendo i nomi che compongono la squadra con tante diversita’ e tante specialità’ per la prima volta in tanti anni hanno trovato la “quadra” e si propongono all’elettorato per rilanciare non solo la professione medica ma anche per far tornare l’Ordine un punto di riferimento sia per il medico che per il cittadino oggi disorientato da mille stimoli che spesso l allontanano dai percorsi virtuosi della salute .
Leggendo il programma pubblicato sul sito della coalizione tanti sono i temi trattati dalla burocrazia la violenza contro i medici le cause temerarie in sanita’ la sottoccupazione e la tutela dei giovani colleghi , l’introduzione delle eque tariffe per le prestazioni contro la sanita’ low-cost la carenza di personale e lo stress indotto da turni massacranti tutti problemi che dequalificano la prestazione medica e che la coalizione si propone di affrontare in caso di elezione.
Ma la frase che piu’ colpisce è questa:
Trasformare l’ordine dei medici nel primo riferimento per tutta la professione e per dare ai giovani e agli operatori del settore l’orgoglio di un sistema sanitario di eccellenza superando la precarietà, la disoccupazione, la sottoccupazione.
Ecco allora la presentazione della squadra in una nota diffusa alla stampa in queste ore:
“Medici Uniti” è il nostro motto – dichiarano i componenti della lista tutti medici in attività che hanno deciso di giocare un ruolo importante nel rilancio della professione “è questa l’unica direzione a cui mira la nostra azione. Siamo consapevoli che di lavoro da fare ce n’è ancora moltissimo ma abbiamo anche la consapevolezza, di poter gettare le basi per ridare al nostro Ordine il ruolo autorevole e indipendente che gli spetta.”
Di problemi (atti di violenza sui medici, Piano di rientro, sovraffollamento dei Pronto soccorso, tagli economici, blocco del turnover, ridotto numero degli accessi alle scuole di specializzazione e massivo ricorso al lavoro medico precario, contenzioso medico, burocrazia, obbligo assicurativo solo per citarne alcuni), come si sa, la categoria ne vive tanti e le sfide da affrontare sono quotidiane.
Bisognerà quindi lavorare intensamente per potenziare i servizi per gli iscritti e per riaffermare la nostra voce all’interno delle Istituzioni, senza urla e chiusure corporative, ma cercando solide argomentazioni a salvaguardia e tutela del lavoro e della dignità dei medici a garanzia dei cittadini.
La nostra attività si concentrerà inoltre anche sul potenziamento dei servizi di consulenza in materia di Previdenza, Assicurazione, inserimento nel mondo del lavoro, nonché di accesso alla Facoltà di Medicina e per quanto riguarda le problematiche inerenti le incombenze relative all’apertura di uno studio o di un ambulatorio o la funzione del medico quale datore di lavoro.
Lo sappiamo, si può e si deve fare di più e siamo consapevoli di essere in presenza di una forte esigenza di adeguare la figura del medico nella sua formazione e nel suo ruolo rispetto alle implicazioni imposte dal mondo di oggi.
Siamo convinti che gli Ordini professionali dei Medici debbano favorire e contribuire a questo processo di adeguamento della qualità professionale e porsi sempre più come il baluardo a tutela della professione, troppo spesso soggetta ad attacchi e strumentalizzazioni. Ma, per continuare a perseguire la realizzazione di tutto ciò, è necessario che la categoria medica intera sostenga l’Istituzione Ordinistica.
Siamo fermamente convinti che in questo modo la professione possa tornare ad assumere in pieno il proprio legittimo ruolo di leadership nei processi di cura, recuperando stabilmente la sua vocazione naturale ad essere centrale per la tutela del bene salute.

Eeco il programma per punti
Trasformare l’ordine dei medici nel primo riferimento per tutta la professione e per dare ai giovani e agli operatori del settore l’orgoglio di un sistema sanitario di eccellenza superando la precarietà, la disoccupazione, la sottoccupazione
Operare per garantire la qualità delle cure, la sicurezza sul lavoro mediante la presenza di un referente della professione in ogni struttura sanitaria per difendere la dignità della professione e l’esclusività dell’atto medico diagnostico-terapeutico eil diritto al congruo compenso.
Contrastare chi specula sulla pelle dei colleghi e dei pazienti con cause temerarie e combattere la burocrazia inutile, la tecnocrazia e la sanità low- cost.
Favorire l’inserimento dei giovani medici a pieno titolo nel mondo del lavoro.
Garantire il rispetto della libera professione e il riconoscimento delle discipline mediche non specialistiche
Sicuri che la nostra attività e il nostro programma possano andare incontro alle aspettative di tutti i medici, l’appuntamento è per il 2 – 3 – 4 dicembre (il seggio sarà aperto dalle ore 7 alle ore 22) per dare alla lista quel sostegno essenziale e necessario per proseguire nell’opera di costruzione di un Ordine che, con pochi proclami ma con atti concreti, deve farsi carico di difendere e tutelare la categoria.
ECCO LA SQUADRA:
Per il rinnovo del Consiglio si ricandidano molti degli attuali Consiglieri, in aperto contrasto di vedute con l’attuale Presidente, eletto dopo la morte del compianto Roberto Lala.
Questi sono il Dr. Claudio Colistra, pediatra; la Dott.ssa Cristina Patrizi, medico di medicina generale e dei servizi; il Dr. Ivo Pulcini medico dello sport; il Dr. Musa Awad, chirurgo ASL Roma 2; la Dott.ssa Luisa Gatta, Anestesista rianimatore ASL Roma 5.
New entry sono le candidature del Dr. Antonio Magi radiologo ASL Roma 1 e Segretario Nazionale del SUMAI che ha preso il testimone di Roberto Lala e che guida la lista insieme al Dr. Pier Luigi Bartoletti medico di medicina generale Vice Segretario Vicario Nazionale della FIMMG .
Sono presenti inoltre in lista il Dr. Giuseppe Imperoli, Internista del DEA San Filippo Neri ASL Roma 1, CISL; il Dr. Roberto Bonfili, Oculista dell’Azienda Ospedaliera San Camillo, UIL; la Dott.ssa Rosa Maria Scalise psichiatra ASL Roma 1, CGIL; il Dr. Stefano Canitano radiologo Istituto Tumori Regina Elena, SNR; la Dott.ssa Maria Grazia Tarsitano, endocrinologa- Giovane Medico, e questo significa che per la prima volta un “giovane” medico viene candidato nel Consiglio. A testimonianza di una grande attenzione della lista nei confronti delle giovani generazioni di medici.
Presenti in lista anche il professore Luigi Tonino Marsella, medico legale dell’Università Tor Vergata; il professor Gianfranco Damiani medico Igienista dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dr. Foad Aodi,direttore sanitario e medico fisiatra.
Nella lista dei candidati l’uscente Alfredo Cuffari medico di medicina generale, SNAMI; e le new entry Emanuele Bartoletti chirurgo plastico; la Dr.ssa Maria Cristina Billi, medico di medicina generale ed il Dr. Antonio Manieri medico specialista in odontoiatria.
Auspichiamo che ci sia un’ampia partecipazione di voto con metodi ed organizzazione che semplifichino le già complesse procedure previste e che tale voto si svolga in un clima cordiale, quale momento di confronto elettorale sereno e democratico oltre le sigle di appartenenza a favore di tutti i medici iscritti all’albo di Roma e Provincia.
PER INFORMAZIONI LA PAGINA WEB E’ www.mediciuniti.it