Roma. Medici al voto il 2, il 3 e il 4 dicembre. La posizione degli stranieri

DA FUTUROQuotidiano
DI FABRIZIO FEDERICI  – 10 NOVEMBRE 2017 · 

L’Associazione Medici d’Origine Straniera in Italia (AMSI), il Movimento Internazionale “Uniti per Unire” (UxU), la Confederazione Internazionale Unione Medica Euro-Mediterranea (UMEM),”Emergenza Sorrisi (Doctors for Smiling Children” ONLUS), la Confederazione Associazionismo Sindacale Solidale Organizzato(A.S.S.O), l’ Associazione “Medicus Christi Europa”, insieme a tutte le associazioni, Ong, sindacati e comunità aderenti a UxU, sostengono la lista “MEDICI UNITI” per le prossime elezioni dell’Ordine dei Medici di Roma. In data 2, 3 e 4 dicembre, infatti, i medici di Roma e provincia si recheranno alle urne presso l’ Ordine.
 Questa lista vuole: puntare all’unità della professione medica; porre al centro di tutto la salute dei cittadini, garantendo loro la qualità delle cure; garantire la sicurezza dei medici; rilanciare la professione medica nella Capitale e provincia; superare la precarietà, la disoccupazione, la sottoccupazione; combattere la tecnocrazia in sanità e la sanità “low-cost”; creare un referente della professione in ogni struttura sanitaria; garantire il rispetto della libera professione medica e il riconoscimento delle discipline mediche non specialistiche ( vedere il sito:http://www.mediciuniti.it/ ). La lista è composta da esponenti della sanità romana e italiana che sono in attività professionale e impegnati in campo sociale.  

 Tra i candidati al Consiglio Direttivo, il Prof.Foad Aodi, medico fisiatra, Presidente dell’Associazione Medici d’ Origine Straniera in Italia (AMSI), fondatore di U x U e della Confederazione UMEM: già eletto al Direttivo dell’Ordine dei Medici di Roma per tre mandati consecutivi (2003-2011), e membro del Consiglio Direttivo della Fondazione dell’Ordine dei Medici di Roma (2015-2017). Già esperto presso il Consiglio Superiore di Sanità e Professore a contratto in fisiatria all’Università di Roma “La Sapienza”, Aodi ha collaborato con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri (FNOMCeO) dal 2000. “Continuo a impegnarmi per l’ unità dei medici in Italia”, dichiara Aodi, “favorendo la loro collaborazione coi colleghi d’ origine straniera: come emerge dall’ attività di AMSI, portata avanti sin dal 2000 (con l’ aggiunta poi di UxU e UMEM), per tutelare il diritto alla salute e migliorare il SSN, organizzando più di 550 convegni e congressi in 17 anni. Vogliamo l’ innovazione e la semplificazione della burocrazia, con particolare riguardo al futuro dei giovani: cerchiamo cioè soluzioni all’occupazione, per contrastare la fuga dei cervelli. Ringraziamo tutte le Associazioni, i medici che hanno creduto tre anni fa alla lista unitaria vincendo le precedenti elezioni; e tutti coloro che continuano a crederci, sostenendo la nostra lista “MEDICI UNITI”, per la conferma e il proseguimento del patto che fu stretto allora, e dell’accordo che fu concluso col compianto Roberto Lala ( scomparso a settembre 2016), che è stato Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma e segretario del SUMAI, e ha lottato molto a favore dell’unità dei medici”.  

Il 2 dicembre, infine, l’AMSI invita tutti i professionisti della Sanità, italiani e non, al secondo Convegno del suo 18esimo Corso d’ Aggiornamento internazionale, dal titolo “Urgenza in cardiologia e medicina sportiva. Diagnosi, cura e riabilitazione”, con 6 Crediti ECM per tutte le professioni; che si terrà a Roma, dalle 8.00 alle 14.00, presso la Clinica “Ars Medica”, in Via Ferrero da Cambiano.

Roma. Medici al voto il 2, il 3 e il 4 dicembre. La posizione degli stranieri