LISTA MEDICI UNITI -Intra Moenia, caso del San Camillo: sbattere i “mostri” in prima pagina non risolve i problemi e non aiuta a cercare le soluzioni.

L’enfasi ed il rilievo con cui è stato trattato il caso di di 58 colleghi dell’Ospedale San Camillo, “rei” di non aver versato entro i previsti 10 giorni dal regolamento aziendale la somma percepita in intra moenia allargata, dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, il clima da caccia alle streghe sui camici bianchi.

Senza vena polemica o senza voler assumere una “difesa d’ufficio” dei medici sospesi dall’ intra moenia per il ritardo, che, tralaltro, vista l’entità della vicenda sarebbe esagerata, si tratta, da una prima valutazione dei fatti, del ritardo di versamento delle parcelle percepite in inattività intra moenia allargata rispetto al 10 giorni previsti dal regolamento aziendale. Certo, versare in ritardo delle quote percepite per conto anche dell’Azienda è una mancanza, come magari dimenticarsi di pagare la bolletta del telefono o della luce, ma, prima di adottare provvedimenti punitivi e di comunicare tali fatti, in casi come questi di norma, constatato il ritardo, se ne sollecita il versamento e solo dopo il sollecito, se inevaso, si stacca la luce od il telefono. Ci sembra francamente poco opportuno prendersela con i ritardatari trattandoli alla stregua di evasori fiscali inveterati. Diverso è il caso, dei medici che, secondo, le notizie di stampa, svolgevano attività intra moenia in orario di lavoro. In questo caso, qualora i fatti fossero acclarati, la fermezza non guasta, senza però dare un eccessivo risalto ad una mancanza, grave in tal caso, che coinvolgerebbe, se accertata, 7 medici sulle centinaia che lavorano tutti i giorni al San Camillo Forlanini, in questo caso, così come sono state illustrati i fatti si delegittimano tutti quegli operatori che da 10 anni stanno pagando sul loro camice, insieme ai cittadini, il piano di rientro dal deficit e che tutti i giorni e le notti si prodigano, nonostante le difficoltà nel curare le persone. Riteniamo che per tornare ad essere la Regione delle eccellenze in sanità, vada ripristinato un sistema di regole da rispettare, per i medici e per chi li amministra e soprattutto vada perseguita la ricerca di un clima di collaborazione reciproca tra gli operatori della sanità, tutti, e le Istituzioni. Il sensazionalismo non aiuta in tal senso.

Dr. Pier Luigi Bartoletti FIMMG

Dr. Antonio Magi SUMAI

Dr. Aodi Foad AMSI

Dr. Roberto Bonfili UIL Medici

Dr. Stefano Canitano FASSID SNR

Dr. Giuseppe Imperoli CISL Medici

Dr.ssa Cristina Patrizi SMI FVP

Lista Medici Uniti:

Dr.ssa Maria Grazia Tarsitano

Prof. Gianfranco Damiani

Dr.ssa Rosa Maria Scalise

Dr.ssa Luisa Gatta

Dr. Emanuele Bartoletti

Dr.ssa Maria Cristina Billi

Dr. Antonio Manieri

Dr. Musa Awad

Dr. Ivo Pulcini

Prof. Luigi Tonino Marsella

Dr. Claudio Colistra

Dr. Alfredo Cuffari.