Giovani medici in ‘fuga’: 3.500 all’estero negli ultimi 2 anni – Il nuovo Direttivo UxU pone l’attenzione sul problema

Giovani medici in ‘fuga’: 3.500 all’estero negli ultimi 2 anni
(DIRE) Roma, 27 nov. – “Nel nuovo Organigramma del nostro Movimento includiamo Professionisti dei diversi settori, italiani e internazionali, per lanciare un messaggio di unione che non si limita ad una parola; da oggi, infatti, utilizziamo il nome di Professionisti internazionali per favorire una cooperazione internazionale e socio-sanitaria che lavora oltre i confini e oltre i pregiudizi”: e’ questo il messaggio che esce dal Direttivo dell’Ufficio di Presidenza del Movimento Internazionale UNITI per UNIRE, che raccoglie tra i suoi aderenti migliaia di Confederazioni, Federazioni, Associazioni, Comunita’ e Sindacati Internazionali al lancio del nuovo Organigramma nei prossimi 5 anni.

Con un programma attivo che punta alla conoscenza, all’informazione, al dialogo e alla cooperazione socio-sanitaria e interprofessionale, l’Organigramma sara’ strutturato come segue: Presidente: Prof. Foad Aodi (Membro del Focal Point per l’Integrazione in Italia UNAoC, Presidente Associazione Medici di Origine Straniera in Italia Amsi, delle Comunita’ del Mondo Arabo in Italia Co- mai, Fondatore della Confederazione Internazionale Unione Medica Euromediterranea-UMEM); Vice Presidenti: Dr.

Giuseppe Quintavalle (Direttore Generale Asl Roma 4); Dr.ssa Federica Battafarano (Assessore alla cultura, alla gioventu’ e allo sport presso il Comune di Cerveteri); Segretario Generale: Prof. Pieirluigi Bartoletti (Vice Segretario Nazionale Fimmg); 4 Vice Segretari Generali: Dr. Roberto Bonfili, Oculista e Coordinatore nazionale UIL-FPL MEDICI; Dr. Haji Michel (Esponente AMSI e Associazione Medici Libanesi in Italia – AMLI); Dr.Nino De Ritis,Consigliere dell’Ordine dei Farmacisti di Roma e Dr. Ivo Pulcini (Presidente Associazione Un cuore per tutti… tutti per un cuore Onlus e Direttore Sanitario Societa’ Sportiva S. S.

Lazio); Portavoce: Nicola Lofoco, Giornalista e Scrittore; Coordinamento Organizzativo: Dr. Carlos Britos (Presidente Forum Peruviani in Italia e all’estero FOPEX e Coordinatore nazionale Comitato Immigrati in Italia – C.I.I.; Avv. Alessandro Barone; Dr.ssa Natalia De Magistre, psicologa presso Unicef e Casa Editrice Greenbooks; Claudio Rossi (Responsabile Progettazione); Dr.ssa Manuela Trombetta (Scuola e istruzione); Tesoriere: Dr.

Francesco Bonelli (Tesoriere Amsi e UMEM).

Il Movimento comprende, inoltre, numerose commissioni che vanno dalla Sanita’, alla collaborazione Intersindacale e interprofessionale, e oltre a queste i dipartimenti donne, Istruzione e altri rappresentati da professionisti internazionali che provengono da tutti i continenti.

Nel corso della riunione dell’Ufficio di Presidenza UxU, svoltasi ultimamente a Roma, il Presidente e Fondatore, Prof.

Foad Aodi, esprime il senso di questa nuova sfida: “Proseguiamo il nostro lavoro a favore del dialogo con Uniti per Unire nella valorizzazione della collaborazione interprofessionale che punta all’apertura e non alla chiusura, per affrontare tutte le tematiche che toccano il mondo del lavoro e della Sanita’ con il coinvolgimento di tutti gli attori della societa’ civile. Non utilizzeremo piu’ – prosegue Aodi – il termine Professionisti di origine straniera, ma quello di Professionisti internazionali, visto il buon grado di integrazione che stiamo raggiungendo e per il quale ogni giorno ci impegniamo. Chiediamo al Governo Italiano di mettere in agenda politiche straordinarie a favore dell’occupazione giovanile, per combattere la fuga dei cervelli. Sono oltre 3500 i colleghi giovani, 1500 i medici ospedalieri e in pensione che si sono rivolti a noi, tra il 2016 e 2017, per poter lavorare all’estero.

“Vogliamo trasmettere – continua il comunicato – ai medici giovani un messaggio di coraggio, soprattutto a quelli che hanno denunciato il fenomeno dello sfruttamento e del lavoro sottopagato. Recentemente, e’ avvenuto che i medici operanti nel mondo sportivo siano stati pagati con “pizza e birra”, un fenomeno largamente diffuso anche tra i medici giovani e quelli di origine straniera.

UNITI PER UNIRE prosegue la sua battaglia a favore dell’eguaglianza e del superamento delle differenze culturali.

Questi punti, Inoltre, sono stati toccati nel corso dell’unione UxU attraverso il Manifesto #Sanita’eMulticulturalismo, redatto con il contributo dei Professionisti provenienti da tutti i Paesi”.

In conclusione, il Dr. Giuseppe Quintavalle, Vice Presidente di UxU dichiara: “Prosegue il lavoro di squadra all’insegna dell’integrazione, del multiculturalismo e della pace. I nuovi membri dimostrano per valenza e professionalita’ che le scelte maturate sinora da Uniti per Unire sono di fatto vincenti in una logica di squadra che si batte per i diritti di ognuno al di la’ del credo, della nazione di origine e del censo”.

I giovani medici della Fimmg Lazio sono indignati per la triste situazione dei giovani medici in Italia, costretti – nella maggior parte dei casi – a fuggire all’estero, come attestano le statistiche AMSI, UMEM e UxU: “Con i giovani medici low-cost si puo’ avere solo una Sanita’ mediocre e inadeguata. Noi non ci stiamo, la salute non ha prezzo”: lo dichiarano all’unisono la Dr.ssa Dania Jannniello e la Dr.ssa Eleonora Grimaldi (Fimmg Formazione Lazio e Dipartimento Gioventu’ UxU).

(Wel/ Dire)